Destination wedding: un settore su cui puntare.

Nonostante le difficoltà del momento il “matrimonio all’italiana” resta ancora una favola per tanti.

Organizzare una cerimonia da sogno, in un Paese da sogno, è un regalo che molti futuri sposi vorrebbero farsi. Soprattutto le coppiette che arrivano in Italia dall’estero.

È per questo che molte destinazioni si sono organizzate e oggi offrono, a prezzi accessibili, servizi all inclusive in location pazzesche.

Il destination wedding è un settore su cui puntare perché accende un faro su molti territori a volte poco conosciuti ma capaci di attrarre molte persone. E numericamente chi va alla ricerca di belle emozioni sa scegliere anche questa di direzione.

Un’offerta nell’offerta, quella del destination wedding, anche per una serie di servizi che non si fermano certo solo all’organizzazione generale, a una wedding planner e a un catering, ma che spaziano in un ventaglio di proposte, anche in questo caso, unico al mondo e che vede il Bel Paese come casa Collodi… una vera fabbrica di sogni!

D’altronde, correva il 1949, un motivo ci sarà pur stato se Tyrone Power e Linda Christian scelsero la magica Roma per convolare a nozze in Italia. Immagini di celebri film hanno poi raccontato mille altre destinazioni italiane per celebrare matrimoni da favola!

Lo scorso anno l’industria tricolore delle nozze ha fatto registrare qualcosa come 220mila matrimoni. Un fatturato da 10 miliardi di euro per l’organizzazione, che arriva a 40 miliardi se si considerano tutte le voci di spesa che i futuri sposi devono sostenere. Circa 83 mila le aziende coinvolte nel giro del Wedding e 1 milione i lavoratori dell’indotto.

L’emergenza sanitaria in atto inevitabilmente ha fatto slittare tante feste, previste tra la primavera e l’estate scorsa, al 2021 o al 2022 causando una crisi generalizzata. Ma è chiaro che di qui a pochi mesi la situazione dovrà, per forza di cose, cambiare.

Un bel matrimonio continuerà ad essere il sogno di molti.

Le ragioni per cui il destination wedding possa tornare ad essere un settore trainante anche nell’economia del tourism sono presto dette: oggi la stagione dei fiori d’arancio si è allungata e non inizia più a primavera per finire d’estate. Negli ultimi anni tantissimi stranieri hanno scelto l’Italia per sposarsi, spesso alla cerimonia c’è chi unisce un mini viaggio e prenota pure per diversi giorni per intere comitive. Ciascun servizio che viene venduto, durante il wedding, è un motivo in più per aumentare il guadagno di chi fa questo lavoro per professione.

E poi resta sempre il sogno iniziale… quello di sposarsi in Italia e realizzare, quindi, un sogno in un Paese da sogno!